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La dose conta

Fabbisogno di vitamina D

Grazie alle conoscenze acquisite negli ultimi anni sulle diverse azioni svolte dalla vitamina D è divenuto chiaro che le quantità precedentemente consigliate per il fabbisogno giornaliero della vitamina non sono sufficienti.Per questo motivo, le linee guida formulate dalla SIOMMS (Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo minerale e delle Malattie dello Scheletro) hanno innalzato la dose giornaliera consigliata di vitamina D per adulti e bambini a partire dal primo anno di età, portandola tra le 600 e le 1200 UI giornaliere; alcuni esperti consigliano dosi giornaliere anche più elevate, soprattutto negli anziani o in chi è più a rischio di osteoporosi, fratture, o in alcune popolazioni a rischio.

*in assenza di sole
Potrebbero essere necessarie dosi più elevate a discrezione del medico
EFSA: Autorità europea per la sicurezza alimentare
SIOMMS: Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo minerale e delle Malattie dello Scheletro

In commercio sono disponibili numerosi preparati con dosaggi diversi – come scegliere quello giusto? In teoria, la risposta a questa domanda è semplice: i bambini più piccoli necessitano di circa 400-600 UI al giorno, adolescenti e adulti invece circa 1.000-1200 UI. Per le popolazioni più a rischio (anziani istituzionalizzati, pazienti con osteoporosi o osteopatie accertate, donne in gravidanza) andranno previste dosi più alte; sarà comunque il medico a consigliare la dose corretta dopo aver valutato il livello della concentrazione sierica della vitamina D.

Dato che per le indicazioni sui dosaggi di vitamina D si utilizza talvolta l’unità di misura “UI”, ossia unità internazionali, e talvolta l’unità di misura “µg”, vale a dire microgrammi, la tabella qui a fianco vuole essere un piccolo aiuto per la conversione.